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La chiusura ad Assisi dell’ottavo centenario della consacrazione di santa Chiara

Continuità con la forma
di vita francescana

Assisi, 10. “Aprirci al futuro con speranza attraverso una rivisitazione della nostra identità, così che, senza rinunciare a ciò che non è negoziabile, si possa rispondere con creatività alla realtà mutevole in cui viviamo. Il non negoziabile sono i valori evangelici che hanno dato origine al carisma francescano-clariano e che costituiscono i fondamenti della nostra identità”. È un passo della corposa riflessione sull’attualità del carisma francescano-clariano, dal titolo “Con lo sguardo fisso sugli inizi”, che padre José Rodríguez Carballo ofm, ministro generale dei Frati minori, ha diffuso in vista dell’11 agosto, memoria di Santa Chiara d’Assisi, e giorno della conclusione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della sua consacrazione.
Per l’occasione diverse celebrazioni si svolgeranno ad Assisi, a San Damiano, alla Basilica di Santa Chiara e alla Porziuncola. In particolare la chiusura ufficiale avverrà con il ritorno delle reliquie dei capelli di santa Chiara, alla basilica a lei dedicata di Assisi, il pomeriggio dell’11 agosto, durante la solenne celebrazione eucaristica nel transito della Madre Chiara, presieduta da padre José Rodríguez Carballo ofm, ministro generale dei Frati Minori. Il pomeriggio dello stesso giorno, un momento di preghiera precederà la dedicazione di un chiostro del Santuario della Porziuncola proprio a Santa Chiara. La dedicazione prevede l’installazione di sette opere d’arte ad olio su tavola realizzate dall’artista Aurelio Bruni, una statua della santa realizzata da Piero Casentini e un’opera in maiolica eseguita da Rebecca Becker.

(©L’Osservatore Romano 11 agosto 2012)