Crea sito

Il sogno di Giulia è incontrare la Pausini: dai carabinieri al sindaco, tutti si mobilitano per aiutarla


La ragazza disabile ha mandato una lettera alla cantante, recapitata alla sorella grazie a un’azione di squadra

Gazzetta di Reggio

Giulia Campani è una ragazza disabile di 31 anni che si allena con la Podistica Taneto nell’ambito del progetto “Fun Run”. Sì perché i sogni corrono, anche in carrozzina, e a volte diventano persino realtà.

È il caso di Giulia, seguita dalla società sportiva da tempo attenta a sviluppare attività inclusive facendo correre ragazzi disabili con carrozzine apposite, che consentono a persone con disabilità di partecipare alle gare, anche alle maratone.

Ma il sogno di Giulia non era solo quello di correre. Giulia sogna di potere incontrare la cantante Laura Pausini, artista di fama internazionale e di cui è una grande ammiratrice.

Di questo altro sogno della ragazza viene a sapere, un giorno, Cesare Barbieri, che fa parte del consiglio direttivo della podistica di Gattatico e aiuta i ragazzi come Giulia ad allenarsi. Barbieri ne viene a conoscenza proprio durante le gare dei “Fun Run” a cui partecipa la ragazza.

«Ho detto a Giulia – ha spiegato Barbieri alla Gazzetta – di crederci nel suo sogno. Anzi, di scrivere alla Pausini una lettera, lei personalmente, per chiederle di poterla incontrare. Ho promesso a lei che avrei fatto di tutto per far recapitare la lettere nella mani della cantante».

A quel punto, per far giungere la missiva alla Pausini, si è mosso un intero paese: dalla podistica di Gattatico al comandante della stazione di Gattatico, Danilo Bianchi, e al sindaco, Luca Ronzoni.

Dopo aver fatto ricerche accurate, il comandante Bianchi, tramite il comandante della stazione di Solarolo (paese in provincia di Ravenna dove l’artista vive), hanno recapitato alla sorella della Pausini, impegnata spesso lontano da casa per concerti e spettacoli, la lettera scritta da Giulia Campani, nella speranza che poi venga recapitata direttamente nelle mani della cantante.

L’organizzazione e la sinergia tra Comune e carabinieri è stata perfetta, tutto con l’intento di realizzare il sogno che Giulia ha nel cassetto da quando era piccola e con la speranza che l’artista possa rispondere al più presto esaudendo il sogno della ragazza.

«Il desiderio che Giulia nutre dall’infanzia – dice il sindaco Luca Ronzoni – è diventato un po’ il sogno di tutti noi. Siamo felici di poter aiutare Giulia a realizzarlo e ci auguriamo che questo possa avvenire al più presto». Ora non resta che attendere.