Il Giubileo della Misericordia sarà un evento senza precedenti anche dal punto di vista tecnologico

E lo sarà anche nei luoghi della sofferenza, dove il Vaticano provvederà a installare delle postazioni in ultra hd: è il caso del carcere di San Vittore a Milano e del Policlinico Gemelli a Roma.

19 telecamere dotate della tecnologia 4ksaranno puntate sulla piazza e la Basilica di San Pietro l’8 dicembre e distribuiranno le immagini in tutto il mondo attraverso tre satelliti: “Le immagini del Centro Televisivo Vaticano racconteranno l’apertura della Porta Santa di San Pietro nella la prima mondo-visione mai realizzata in 4K – ha spiegato Stefano D’Agostini, direttore tecnico del Centro televisivo vaticano -. Il tutto con un taglio sacrale e non spettacolare”.

Che cos’è il 4K? Si chiama anche Ultra hd ed è lo standard di risoluzione video più avanzato in questo momento. In parole più semplici, la definizione degli schermi e delle videocamere capaci di videoregistrare a 4k è più elevata rispetto ai precedenti formato diffusi fino a ora Full hd (1920×1080), Hd che sta per High definition (1280×720). Il nome “4k” deriva da 4kilo (“4mila”), che indica l’approssimazione dei suoi circa quattromila pixel orizzontali di risoluzione.

Perché è importante la registrazione/trasmissione in 4K? A questa domanda ha risposto monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, spiegando che è importante lasciare il materiale con la più alta definizione possibile per il futuro” poiché la “storia tra 20-30 non sarà più fatta solo di testi cartacei ma di audiovisivi. Tanto più l’audiovisivo di altà qualità, tanto meglio sarà per gli storici“.

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