I saluti del Papa dopo l’Angelus. Francesco prega per le vittime in Libia dell’attacco aereo contro un centro di detenzione di migranti e auspica che siano organizzati corridoi umanitari per i più bisognosi


 Sala stampa della Santa Sede 

Il Santo Padre prega anche per tutte le vittime delle stragi che recentemente sono state compiute in Afghanistan, Mali, Burkina Faso e Niger.
Cari fratelli e sorelle, 
anche se sono passati alcuni giorni, invito a pregare per le povere persone inermi uccise o ferite dall’attacco aereo che ha colpito un centro di detenzione di migranti in Libia. La comunità internazionale non può tollerare fatti così gravi. 
Prego per le vittime: il Dio della pace accolga i defunti presso di sé e sostenga i feriti. 
Auspico che siano organizzati in modo esteso e concertato i corridoi umanitari per i migranti più bisognosi. 
Ricordo anche tutte le vittime delle stragi che recentemente sono state compiute in Afghanistan, Mali, Burkina Faso e Niger.

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