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I film per ragazzi salvano il Natale

A Natale, si sa, tutti possono trovare al cinema un film a­datto ai propri gusti. Ecco dunque una panoramica sull’offerta dei giorni di festa, con un’avvertenza: il meglio arriverà solo a gennaio.

PER I PICCOLI
Dalla Disney arriva un film sulla crisi d’identità di un personaggio di un videogame anni Ottanta, Ralph Spaccatutto , che stanco di fare il cat­tivo ed essere odiato da tutti, decide di diventare un eroe e si mette in cerca dell’occasione giusta attraver­sando i mondi degli altri videogio­chi. Coloratissimo, veloce e rumoro­so proprio come un gioco elettroni­co, il cartoon 3D è un divertente road movie nell’universo del virtua­le, ma alla fine i temi sono quelli di sempre: l’amicizia, la lealtà, il biso­gno di riscatto e di amore. Da non perdere Ernest e Celestine , dei fran­cesi Benjamin Renner, Vincent Patar e Stéphane Aubier, sceneggiato da Daniel Pennac a partire dai libri per l’infanzia di Gabrielle Vincent. Dol­cissimo con i suoi disegni pastello, il film racconta dell’amicizia tra un or­so musicista e una topolina pittrice, e dell’incontro di due mondi assai diversi, capaci di trovare, grazie a queste due poetiche creature, un punto di contatto. Ma nelle sale ci sono ancora Le cinque leggende con Babbo Natale e amici contro l’Uomo nero e Sammy 2 sulle avventure del- la tartarughina acquatica in 3D.

LE COMMEDIE
Ambientato a Sorrento e dintorni, dalle parti della Grecia di Mamma mia! , Love is all you need della dane­se Susanne Bier è la storia della rina­scita di una donna che in lotta con­tro il cancro e tradita dal marito ri­scopre di nuovo l’amore. La regista gioca con gli stereotipi ‘pizza e man­dolino’, ma costruisce una comme­dia romantica tutt’altro che sconta­ta. Parolacce e banalità regnano so­vrane in I 2 soliti idioti con la coppia Mandelli-Biggio nei panni dei perso­naggi che li hanno resi famosi, ma il panorama della comicità natalizia non brilla neppure con Tutto tutto niente niente con Albanese, Colpi di fulmine, ovvero il neo cinepanetto­ne di De Sica, Il peggior Natale della mia vita , Una famiglia perfetta.

NATALE D’AUTORE
A partire dal romanzo di Yann Mar­tel, Vita di Pi di Ang Lee ci offre uno spettacolare apologo sulla forza del­la fede, il mistero del creato e la cre­scita spirituale al cospetto della maestosità dell’universo. Protagoni­sti un diciassettenne e una tigre del bengala che per sopravvivere devo­no imparare a convivere su una bar­ca alla deriva nell’oceano per 227 giorni. Il naufragio diventa così la metafora della ricerca umana della salvezza. Arriva sugli schermi anche La regola del silenzio , nono film di­retto da Robert Redford che nel film è un affermato avvocato, ma un tem­po membro dei Weather Under­ground, gruppo terroristico che negli anni Settanta rapinò una banca se­minando morti e feriti. Riflettendo sul senso di alcune scelte di vita, il regista rende anche omaggio al cine­ma della New Hollywood di qua­rant’anni fa. Nonostante sia un film di animazione, l’irriverente comme­dia noir La bottega dei suicidi di Pa­trice Leconte, in arrivo il 28 dicem­bre, non è adatto ai bambini per il tema affrontato che hanno determi­nato il divieto ai minori di 18 anni. Nel film infatti la famiglia Tuvache, padre, madre e due figli adolescenti, dispensa morte ai tanti concittadini depressi. Le cose cambiano però quando in famiglia arriva il terzoge­nito Alan, inspiegabilmente ‘mala­to’ di gioia di vivere. Nelle sale nata­lizie troverete però anche Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato di Peter Jackson, La parte degli angeli di Ken Loach sul riscatto di un gruppo di di­soccupati, e Moonrise Kingdom di Wes Anderson sulla fuga d’amore di due bambini.

Alessandra De Luca – avvenire.it