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I Dieci Comandamenti, la legge della vera libertà

 

Migliaia di persone hanno risposto sabato sera all’invito del Rinnovamento dello Spirito Santo di riflettere in piazza del Popolo, a Roma, la Legge della «vera libertà», come l’ha definita il Papa nel suo videomessaggio.

È la prima tappa della maratona “Dieci piazze per dieci Comandamenti” che il movimento Rinnovamento nello Spirito, presieduto da Salvatore Martinez – col patrocinio del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione – ha ideato per ridire le Parole donate sul Sinai là dove la gente si ritrova il sabato sera. Undici le piazze che vengono toccate dell’iniziativa, con l’esordio nella Capitale, in cui a fare da protagonista è stato il primo comandamento, “Io sono il Signore tuo Dio”. “Dio ci ha donato i Dieci Comandamenti per educarci alla vera libertà e all’amore autentico, così che possiamo essere felici”, ha scandito il Papa nel videomessaggio .

A dare il benvenuto il cardinale vicario Agostino Vallini, che denuncia il pericolo che “Dio sparisca dall’orizzonte della vita dell’uomo”. L’evento romano diventa un racconto per spiegare «Quando l’amore dà senso alla tua vita», secondo il titolo della tappa. Così sul palco si alternano testimonial che si lasciano interrogare dai Comandamenti e li declinano secondo gli stili che sono impressi nelle loro professioni: la poesia, la musica, la parola recitata, il linguaggio dei media. Il poeta Davide Rondoni si è affidato ai suoi versi per leggere con gli occhi dell’uomo di oggi Io sono il Signore Dio tuo. «Un’affermazione, più che un comandamento – ha spiegato Rondoni – che ci mostra l’irriducibilità di una presenza. Una presenza che si presenta e si mostra all’uomo e che non ha nulla a che vedere con un sogno o un’illusione».
Il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, insieme con Gad Lerner, si è lasciato interrogato sul fatto se esista un Dio per i giornalisti. «In troppi – ha sottolineato Tarquinio – tendono a lasciarsi guidare dall’ebbrezza del potere e della libertà senza limiti o misura». E poi si è soffermato sui poteri che ambiscono a «farsi Dio». «Sono il potere economico, quello politico ma anche il pensiero unico che tenta di espellere alcuni principi fondanti della convivenza civile». Tanti altri gli ospiti, mentre a presentare la serata è stato Massimo Giletti.

Anche monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione, ha mandato un videomessaggio, in cui afferma che “tante persone attendono il nostro annuncio e richiedono la nostra testimonianza in un momento di grande confuzione”.

Dopo Roma, la proposta di RnS che accompagnerà nell’Anno della fede giungerà a Napoli e Verona. Sempre di sabato. L’appuntamento è per il prossimo fine settimana: nel capoluogo campano sarà al centro il Comandamento «Onora il padre e la madre» abbinato al Pellegrinaggio nazionale delle famiglie per la famiglia, mentre nella città scaligera il filo conduttore sarà «Non nominare il nome di Dio invano».
avvenire.it