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Ha tremato tutto il Nord Italia. Massa, almeno cento sfollati

 

La scossa di magnitudo 5.1 è stata registrata alle 12.33 nel nord Italia, con epicentro a 2 km da Fivizzano (Massa Carrara), e una profondità di 10 chilometri. Le sale operative dei vigili del fuoco non hanno al momento ricevuto richieste di soccorso. Crollati alcuni tetti in Lunigiana, una frazione isolata.
Gente in strada e chiamate ai vigili del fuoco: torna la paura in Emilia
La prefettura di Massa ha chiesto alla Protezion civile alcune tende per gli sfollati, che al momento sarebbero un centinaio.

La frazione di Equi Terme (Massa Carrara), in Lunigiana, è isolata a causa di una frana, in seguito al terremoto che ha colpito l’alta Toscana, con epicentro a Fivizzano (Ms). Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco, impegnati anche in numerose località della Toscana, per verificare danni e la stabilità degli edifici. In Lunigiana e Garfagnana ci sono stati crolli e distacchi in alcune abitazioni e palazzi. A Carrara e in altre città la gente è scesa in strada per la paura.

Alcuni crolli di comignoli e cornicioni si sono registrati nei comuni di Fivizzano e di Casola in Lungiana. La conferma arriva dal capo di gabinetto della prefettura di Massa Carrara che ha già aperto la sala operativa integrata, mentre i vigili del fuoco sono al lavoro per verificare eventuali altri danni ad abitazioni e uffici
pubblici. Nella frazione di Regnano si è verificato il parziale crollo del campanile della chiesa.

Ore 12.33, la scossa. Una doppia scossa sismica prolungata è stata avvertita in Emilia, anche ai piani bassi delle abitazioni. Sono arrivate nei minuti successivi molte telefonate allarmate ai centralini dei Vigili del Fuoco. In alcuni casi le persone sono uscite da uffici e abitazioni. Anche il web è stato invaso da numerosi messaggi pubblicati sui social network da cittadini che hanno sentito la scossa.

La scossa di magfnitudo 5.1 è stata registrata alle 12.33 nel nord Italia, con epicentro a 2 km da Fivizzano (Massa Carrara), e una profondità di 10 chilometri.

Le sale operative dei vigili del fuoco non hanno al momento ricevuto richieste di soccorso né segnalazioni di danni. Lo si apprende al comando generale dove si sottolinea che le squadre dei vigili stanno effettuando delle verifiche.

Secondo le prime indicazioni giunte alla sala operativa della protezione civile della provincia di Massa Carrara, si segnalano crolli in Lungiana, a Fivizzano e Casole. Sarebbero rimaste danneggiate alcune abitazioni con la caduta di tetti. Una persona sarebbe rimasta ferita in località Postella.

Il terremoto è stato sentito dalla Liguria alla Toscana e al Friuli Venezia-Giulia, con segnalazioni arrivate fin da Torino, Padova e Ancona, nelle Marche. In Emilia, teatro di un grave sciame sismico nel maggio 2012, zona sono arrivate molte telefonate ai centralini dei Vigili del Fuoco e le persone sono uscite da uffici e abitazioni. Gente in strada anche a Genova. A Milano il sisma è stato avvertito nei piani alti.

La scossa interrompe incontro con ministro. La forte scossa di terremoto ha interrotto l’incontro in corso a Reggio Emilia con il ministro dello Sport, delle Pari opportunità e delle politiche giovanili Josefa Idem. Nella sala del consiglio comunale il ministro aveva appena preso la parola per ringraziare i presenti quando il movimento tellurico ha interrotto il convegno. I presenti si sono scambiati uno sguardo e hanno subito deciso di abbandonare, in via precauzionale, la sala ll’interno del Municipio. L’appuntamento è quindi così terminato in anticipo e i convenuti non sono rientrati in sala.

avvenire.it