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Dischi Sacra. La “Pietà” di Vivaldi, secondo Jaroussky

Si intitola Pietà il nuovo disco firmato dal controtenore Philippe Jaroussky, nuova star del mondo della musica antica (definito dai fan il “nuovo Farinelli”); il riferimento esplicito è quello al celebre Ospedale della Pietà veneziano dove Antonio Vivaldi ricopriva la carica di “Maestro di Choro” e per il quale doveva provvedere alla composizione delle musiche per le principali funzioni religiose dell’anno liturgico, poi eseguite dalle famose fanciulle ospiti del Pio Istituto. La selezione realizzata dal cantante francese include alcune tra le più interessanti partiture sacre del “Prete rosso”, dai mottetti Clarae stellae, scintillate, Filiae maestae Jerusalem e Longe mala, umbrae, terrores al Salve Regina RV 618 e al “Dominus Deus” dal Gloria RV 589. Vero e proprio baricentro artistico dell’intero progetto, lo splendido Stabat mater RV 621 risulta il banco di prova per saggiare le pregevoli qualità tecniche e interpretative di Jaroussky che per l’occasione dirige anche l’Ensemble Artaserse, naturale appendice orchestrale delle sue corde vocali: modulando i passaggi strumentali sulle nuances espressive del testo e sul suo timbro adamantino da contralto, intrecciando le cangianti variazioni armoniche della partitura ai sentimenti di amore e compassione, penitenza e devozione evocati dal racconto che ritrae la Vergine ai piedi della Croce.

P. Jaroussky, Artaserse
VIVALDI
Pietà
Erato. Euro 19,00