Dal Bambino Gesù di Roma ai bimbi della Siria: la catena del bene

Vatican Insider

(Cristina Uguccioni) L’impegno e le soddisfazioni dei medici del grande policlinico italiano che assicurano formazione ai colleghi, preparati e volenterosi, dell’ospedale pediatrico pubblico di Damasco. Quando gli esseri umani decidono di spendere le loro qualità migliori per gli altri, di costruire legami di prossimità e di cura, quando decidono di allearsi per restituire il sorriso a un bambino malato, non ci sono muri, confini, persino conflitti, che riescano a farli desistere. Accade ogni giorno, ovunque. In Italia un gruppo di medici si è impegnato ad assicurare formazione a colleghi siriani per assistere nel modo migliore i bambini che, già provati dalla guerra, giungono malati all’ospedale pediatrico pubblico di Damasco (il più grande della Siria).

Precedente Italia Sull’attuazione delle linee guida contro gli abusi si gioca la credibilità della Chiesa. Senza se e senza ma Successivo Da 200 anni le Figlie di Gesù insegnanti ed educatrici a Reggio Emilia