Da 200 anni le Figlie di Gesù insegnanti ed educatrici a Reggio Emilia

L’educazione ha sempre rappresentato e tuttora costituisce una priorità per la Chiesa reggiano-guastallese. Lo dimostrano le tante istituzioni scolastiche, dal nido alle superiori, che costellano il territorio diocesano; una cospicua letteratura ne ripercorre le vicende storiche e l’attività didattica.

Proprio in queste settimane la bibliografia è stata implementata da un volume di centottanta pagine dedicato ai due secoli di presenza a Reggio Emilia delle Figlie di Gesù.

Data infatti al 9 agosto 1819 la costituzione in città dell’Istituto delle Figlie di Gesù, fondate nel 1812 dal sacerdote veronese il venerabile don Pietro Leonardi (1769 – 1844).

Il libro è un’opera scritta a più mani: alla ricerca storica e alla documentazione archivistica si accompagnano numerose e qualificate testimonianze di ex-allieve ed ex-allievi, nonni e genitori, religiose, sacerdoti.

Il volume, Edizioni Tecnograf, è stata coordinata da un comitato di redazione formato da suor Ersilia Bennati, Giuseppe Campanini, Federica Davoli, Giovanni Fanticini, Azzio Gatti, Annarella Govi, Tommaso Lombardini, suor Ersilia Robolini, Francesca Salami. La grafica di copertina è di Daria Manenti, ex-allieva dal 1976 al 1984.

Prima di giungere nell’attuale sede di piazza Ugolini 1 – a fianco della chiesa parrocchiale di Santo Stefano – l’Istituto peregrinò dall’ex Ospitale di San Matteo (ora Isolato San Rocco), poi in abitazioni poste in via Gazzata, e quindi in piazza Santa Maria Maddalena (ora piazza Antonio Fontanesi), vicende ricostruite da Azzio Gatti. I due secoli di presenza a Reggio dell’istituto sono ripercorsi da Maria Palma Pelloso, mentre Walter Baricchi focalizza le vicende architettoniche della sede dell’Istituto e dell’attigua chiesa.

La scuola dell’infanzia tra tradizione e innovazione e le sue peculiarità pedagogiche sono indagate da Isa Mazzaperlini; i ricordi di Antonella Spaggiari nei riguardi delle Figlie di Gesù sono legati a suor Ilaria, a lungo operante nella materna parrocchiale di Massenzatico e ai suoi rapporti con l’istituzione scolastica quando è stata sindaco della città. Una famiglia accogliente: così mons. Tiziano Ghirelli definisce la comunità reggiana delle Figlie di Gesù fondata da don Pietro Leonardi di cui suor Maria Silvana Brentani delinea la figura e l’opera.

Particolare interesse riveste il ricchissimo corredo iconografico; sono decine e decine di foto in bianco e nero e soprattutto a colori che ritraggono generazioni di studentesse e studenti. L’obiettivo li ha colti in aula seduti nei banchi, durante coinvolgenti esperienze didattiche, visite di istruzione, saggi di fine anno scolastico e feste della scuola, vacanze al mare. In particolare, li si vedono nelle rituali e immancabili foto di classe alla fine dell’anno scolastico; al loro fianco, rassicuranti, compaiono per anni solo le religiose come insegnanti; poi, nelle foto più recenti, assieme alle suore maestre ci sono gli insegnanti laici. Le foto documentano anche gli incontri dell’Istituto con i vescovi Giovanni Paolo Gibertini, Adriano Caprioli, Massimo Camisasca; ma soprattutto la mattina del 6 giugno 1988 con papa Giovanni Paolo II.

In quanti si ritroveranno e si riconosceranno – a distanza anche di decenni – in quelle foto e certamente i loro ricordi andranno agli anni dell’infanzia e dell’adolescenza! Una vera e propria full immersion emozionante: i compagni di classe, lo studio, la disciplina, la preoccupazione per le interrogazioni e i compiti da svolgere puntualmente, i volti delle suore, i locali e il cortile in cui hanno trascorso gli anni della materna e delle elementari.

g.a.rossi

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