Curia, avvicendamenti nel Settore Amministrativo

Decreto di Camisasca: il riordino su cinque Uffici

Un passo decisivo per “ordinare l’intero complesso dell’amministrazione dei beni” della Diocesi, secondo i dettami del codice di diritto canonico, è stato compiuto dal vescovo Massimo Camisasca con un proprio decreto che, con effetto dal 10 giugno 2019 e un’approvazione ad experimentum per un anno, riordina l’intero Settore Amministrativo della Curia vescovile, con la nomina di due nuovi direttori laici.
Le prime fondamenta di questa impegnativa riforma, che trova il suo apice nella figura del Moderator Curiae, il Vicario generale monsignor Alberto Nicelli, erano state gettate all’inizio del 2015, quando il Vescovo aveva costituito il Servizio di Coordinamento Giuridico-Tecnico- Amministrativo.

Oggi il riassetto organizzativo della Diocesi si completa e anche il Settore Amministrativo – come già quello Pastorale, dopo il trasferimento di gran parte degli uffici nel Palazzo vescovile sotto la guida del vicario episcopale don Pietro Adani – viene riconfigurato dalle scelte odierne, che tendono alla stessa finalità di “assicurare la natura della Curia, nelle sue articolazioni, organismi ed enti, quale strumento di servizio e di cura di tutta la Comunità cristiana, dei suoi Pastori, per aiutare il Vescovo”, così come si legge nel decreto di Camisasca, datato 3 giugno 2019.

CURIA, Settore Amministrativo
Nella nuova impostazione il Settore Amministrativo della Curia si compone di cinque Uffici:
– l’Ufficio Amministrativo e per il Coordinamento, diretto dall’ing. Caterina Mainini, già Vice Economo;
– l’Ufficio Tecnico, diretto dall’arch. Monica Zanfi, a cominciare dal 1° gennaio 2020;
– l’Ufficio Diocesano Beni Culturali e Nuova Edilizia – Archivi Diocesani, diretto dall’arch. Angelo Dallasta;
– l’Ufficio dell’Economato, diretto dal dott. Gian Pietro Menozzi, Economo diocesano;
– l’Ufficio Giuridico-Pastorale, che riunisce il servizio legale assieme agli avvocati Giorgio Notari e Tiziana Catellani, diretto da don Andrea Pattuelli.

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