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Coronavirus, scuole chiuse in Lombardia, Veneto e Piemonte. Sospeso il Carnevale di Venezia

Scuole di ogni ordine e grado chiuse in Lombardia, sospesi anche tutti gli eventi. Durante il tavolo di confronto tra Protezione civile, premier Giuseppe Conte e presidenti di regione Fontana e Zaia si è decretata la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e dei luoghi di aggregazione nell’intera Lombardia a tempo indeterminato. A confermare la notizia anticipata da Leggo, SkyTg24.

Anche il governatore veneto Zaia ha annunciato una simile ordinanza: scuole e luoghi di aggregazione chiusi ed eventi sospesi fino al 1 marzo, misura che potraà essere reiterata e comprende la sospensione anche dei festeggiamenti per il Carnevale di Venezia.

Scuole chiuse anche in Piemonte. Scuole di ogni ordine e grado chiuse per una settimana in Piemonte per l’emergenza Coronavirus.È quanto emerso dal tavolo di sicurezza in corso in queste ore nella sede della Protezione civile di Torino. Al vertice partecipano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, la sindaca Chiara Appendino, il prefetto Claudio Palomba e i rappresentanti delle forze dell’ordine.

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L’Ordinanza firmata dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza è valida per tutto il territorio lombardo. Il documento, non appena emanato, sarà trasmesso a tutti i Prefetti delle Province lombarde per la tempestiva comunicazione ai sindaci. L’ordinanza sarà efficace fino a un nuovo provvedimento.

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Tra i provvedimenti previsti sono contemplati:

1) la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;
2) sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;
3) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura;

L’ordinanza, i cui contenuti puntuali saranno resi noti nelle prossime ore, sarà soggetta a modifiche al seguito dell’evolversi dello scenario epidemiologico.

Raccomandiamo a tutti i cittadini di rispettare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria quali: 1) lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche, 2) evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie, 3) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, 4) coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce, 5) non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti, 6) contattare il numero verde regionale solo per la zona di Codogno interessati dall’ordinanza 800.89.45.45 o il 112 se hai febbre o tosse o sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.
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