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Choc doping per l’Italia, fermato Schwazer ‘Ho sbagliato, la mia carriera e’ finita’

L’atleta altoatesino campione della 50 km di Pechino: ‘Volevo essere piu’ forte…’ Favorito nella 50 km positivo all’epo. Petrucci: ‘Medaglia in meno, pulizia in piu’

Alex Schwazer

Choc doping sugli azzurri nel giorno in cui l’Italia ha conquistato altre tre medaglie. Alex Schwazer, campione della 50 km di Pechino, è stato escluso da Londra 2012 perché positivo all’Epo ad un test anti doping, effettuato il 30 luglio ad Oberstdorf, dove si stava preparando per i Giochi.

SCHWAZER ‘HO SBAGLIATO,MIA CARRIERA E’ FINITA’ – “Meglio che non mi chieda come sto, ho sbagliato…”. Al telefono con l’Ansa Alex Schwazer trasmette la disperazione dell’ atleta che nel volgere di metà pomeriggio è passato dalla gloria sportiva alla vergogna. Infatti spiega in una dichiarazione “Volevo essere più forte per questa Olimpiade, ho sbagliato”. “Ho fatto tutto da solo e di testa mia – prosegue nella sua dichiarazione l’atleta azzurro – e dunque mi assumo tutte le responsabilità per quello che è successo”. Poi, la conclusione: “la mia vita nell’atletica è finita oggi”.

FERMEZZA CONI, DELUSIONE FIDAL: ‘NIENTE SCONTI SUL DOPING’ – “Una giornata amara, perché avevamo avuto grandi risultati, rovinata da questa brutta notizia che ci ha sconvolto”. Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, commenta così al Tg1 il caso dell’olimpionico Alex Schwazer, escluso dalla squadra italiana perché positivo ai controlli antidoping Wada. “Abbiamo decretato, insieme a Pagnozzi, l’espulsione dell’atleta. La decisione è chiara: non possiamo transigere, una medaglia in meno e pulizia in più”, ha detto. “Profonda delusione e disappunto” per la positività di Alex Schwazer: è la posizione della Federatletica, che in una nota diffusa dal capoufficio stampa Marco Sicari ricorda che nella linea della fermezza contro il doping la Fidal ” non ha mai ammesso, e mai ammetterà, deviazioni di alcun tipo”a nota della federatletica conferma “di aver ricevuto nel pomeriggio, a Londra, notizia della positività ad un controllo antidoping” del marciatore azzurro, “e la conseguente decisione, assunta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, di escluderlo dalla squadra olimpica”. “Nel condividere pienamente la scelta operata dal Coni, la Fidal esprime profonda delusione e disappunto per l’accaduto, sottolineando al contempo la propria ferma posizione di condanna nei confronti di ogni forma di doping. La direzione intrapresa dall’atletica italiana su questo tema non è nuova, non ha mai ammesso, e mai ammetterà, deviazioni di alcun tipo”.

ORO E ARGENTO, IL TIRO AZZURRO HA LA MIRA GIUSTA. PRIMO ACUTO DALLA GINNASTICA –  La giornata sportiva a Londra era invece iniziata sotto i migliori auspici. Nell’ultima giornata di gare alle Royal Artillery Barracks arrivano per l’Italia l’oro di Niccolò Campriani nella carabina 50 metri 3 posizioni, per la verità messo in preventivo, visto quanto fatto negli ultimi anni dal tiratore grande tifoso della Fiorentina, e l’argento di Massimo Fabbrizi nella fossa. Soddisfazione anche dalla ginnastica con l’azzurro Matteo Morandi ha conquistato la medaglia di bronzo nella ginnastica artistica agli anelli.

MONTI A PETRUCCI, CONTINUATE COSI’… – “Complimenti, continuate cosi…'”. Il presidente del consiglio, Mario Monti, ha telefonato a quello del Coni, Gianni Petrucci, per congratularsi per i risultati degli azzurri alle Olimpiadi. “Vi seguo – ha aggiunto Monti -, faccia i complimenti a tutti gli atleti, i tecnici e i dirigenti della delegazione”.