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Camisasca vescovo: “Reggio? Preti e famiglie in gamba”

 

l’ordinazione in San Giovanni in Laterano di fronte a 400 reggiani. Alle autorità reggiane in prima fila: “Con voi voglio lavorare nel rispetto delle competenze di ciascuno”

 

L'ordinazione a Roma di Camisasca (Foto da Tempi)L’ordinazione a Roma di Camisasca (Foto da Tempi)

REGGIO EMILIA – “Reggio? Famiglie e preti in gamba”. Si è presentato così ai cronisti il nuovo vescovo di Reggio e Guastalla, Massimo Camisasca, dopo l’ordinazione avvenuta ieri nella basilica di San Giovanni in Laterano. Ha aggiunto Camisasca: “Noi preti non siano nati per noi stessi ma per il popolo di Dio. L’attenzione alle famiglie e ai laici per noi è prioritaria”. Ad ascoltare Camisasca, 66 anni, quattrocento reggiani giunti a Roma con tre pullman di Azione cattolica o coi propri mezzi. Sono arrivati con tre pullman organizzati dall’Aci locale, ma in tanti hanno raggiunto Roma in treno. Fra questi i sindaci di Boretto, Massimo Gazza, di Poviglio, Gian Maria Manghi, e di Quattro Castella, Andrea Tagliavini. Nella basilica di San Giovanni in Laterano in prima fila c’erano il sindaco di Reggio, Graziano Delrio, con la moglie, quello di Guastalla, Giorgio Benaglia, e la presidente della Provincia, Sonia Masini. Erano anche presenti i consiglieri regionali reggiani Beppe Pagani, Matteo Riva e Fabio Filippi, i parlamentari Pierluigi Castagnetti, Emerenzio Barbieri, Albertina Soliani e Leana Pignedoli. C’erano pure il pro rettore dell’università, Luigi Grasselli, e il presidente della Camera di commercio, Enrico Bini. A loro il nuovo vescovo ha detto: “Con voi voglio lavorare nel rispetto delle competenze di ciascuno per il bene della comunità”.

Il nuovo vescovo di Reggio e Guastalla, Massimo CamisascaIl nuovo vescovo di Reggio e Guastalla, Massimo Camisasca


L’appuntamento con Reggio

Il nuovo vescovo prenderà possesso della diocesi emiliana il 16 dicembre. Prima della messa che sarà celebrata in cattedrale alle 16.30, il vescovo ha in programma quattro tappe simboliche di avvicinamento alla città, per andare a incontrare chi non potrà essere presente in Duomo: in mattinata porterà un suo saluto all’ospedale Psichiatrico Giudiziario di via Settembrini, poi parteciperà alla Mensa domenicale, nella giornata diocesana per la Caritas, al centro Caritas Querce di Mamre, in via Adua. Dopo un momento di preghiera al monastero di clausura delle Serve di Maria a Montecchio, raggiungerà la Casa del Clero San Giuseppe, per incontrare il vescovo emerito Paolo Gibertini e i preti ammalati e anziani lì ricoverati. Alle 15.30 il vescovo dà appuntamento a tutti i fedeli alla Basilica della Ghiara, dove affiderà il suo ministero episcopale alla Beata Vergine e rivolgerà un messaggio particolare ai giovani della diocesi. Da qui partirà per raggiungere piazza del Duomo, dove alle 16.15, sul sagrato della cattedrale, riceverà il saluto del sindaco Graziano Delrio e della presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini.
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