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Blitz di Parigi: 2 jihadisti morti, 7 arresti

da avvenire

“Operazione conclusa”, “tutti i terroristi neutralizzati”: queste le uniche comunicazioni ufficiali della polizia dopo il blitz di Saint-Denis. Secondo fonti dell’inchiesta né la “mente” degli attentati di Parigi, Abdelhamid Abaaoud, né il ricercato Abdeslam Salah, sono fra i 2 terroristi morti e le 7 persone fermate.

“Operazioni come questa ci confermano che
siamo in guerra contro il terrorismo”, ha detto il presidente François Hollande, usando per la seconda volta in pochi giorni il termine “guerra”. “E non è la Francia, è l’Is che ha dichiarato la guerra”, ha aggiunto, esortando a formare una coalizione internazionale contro l’Is”.

CHI E’ ABAAOUD

​Cinque giorni dopo il massacro di Parigi, la Francia reagisce con un assalto armato in grande scala. Stamani all’alba è stata lanciata un’operazione anti-terrorismo delle forze speciali a Saint-Denis, sobborgo alla periferia settentrionale di Parigi, a 800 metri dallo Stade de France, uno degli obiettivi dei kamikaze che hanno colpito venerdì sera.

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La mappa

Secondo alcune fonti, nel mirino delle forze speciali ci sarebbe stata la “mente” degli attentati di venerdì, il belga di origine marocchine Abdelhamid Abbaoud, 28 anni, di cui da tempo si erano perse le tracce e che si dava per latitante in Siria. Si pensava che fosse lui il terrorista rimasto barricato nell’appartamento situato all’angolo tra rue du Corbillon e place de la Republique a Saint Denis. L’intero palazzo è stato fatto evacuare attorno alle 11. Poco dopo è stata dichiarata la fine dell’operazione.

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Abdelhamid Abbaoud, la “mente” degli attentati in una foto pubblicata nel giornale dell’Is. (Lapresse)

Il cellulare nel cestino dei rifiuti. La polizia ha localizzato il covo grazie a un cellulare dei kamikaze trovato in un cestino davanti al teatro Bataclan, uno dei luoghi della strage. “Ok, siamo pronti”: questo sms, trovato nel cellulare, avrebbe messo i poliziotti sulle tracce dei fuggiaschi, che tutte le informazioni fino a ieri sera davano in Belgio. Sullo stesso cellulare ci sarebbero indizi del progetto di un attentato alla Defense, il quartiere parigino degli affari.

Il blitz scattato all’alba. L’operazione è cominciata alle 4.20, quando gli uomini dell’antiterrorismo della polizia giudiziaria e il Raid sono entrati in azione. La zona è stata transennata e si sono sentiti spari in maniera intermittente almeno per un’ora. Le ultime forti esplosioni si sono sentite poco prima delle 7.30. Gli agenti stanno bonificando tutto lo stabile, passando al setaccio appartamento per appartamento. Sul posto blindati della polizia e centinaia di poliziotti in assetto da combattimento, elicotteri che volteggiano, camion dei pompieri e ambulanze.

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Morti 3 terroristi: una donna kamikaze. Quando c’è stata l’irruzione della polizia, intervenuta con uno schieramento impressionante, una donna kamikaze ha azionato la propria cintura esplosiva e si è fatta saltare. Almeno un altro terrorista sarebbe stato ucciso. Poi la reazione degli occupanti degli appartamenti, che per il loro numero (almeno 8) ha sorpreso le teste di cuoio. Tre agenti sarebbero rimasti lievemente feriti.

“Tre terroristi che erano dentro l’appartamento sono stati arrestati, altri due sono stati arrestati mentre si nascondevano nelle macerie dopo che la donna kamikaze si è fatta esplodere. Infine, altre due persone sono state arrestate nelle vicinanze del covo: si tratta di un uomo che ha fornito l’alloggio e di una sua amica”, ha spiegato il procuratore al termine del blitz. Due degli arrestati sono stati ricoverati in ospedale.

Un sobborgo fantasma. Sono 10-20mila gli abitanti di Saint-Denis chiusi in casa dalla notte scorsa. La cittadina è completamente isolata, le fermate della metropolitana sono state chiuse, le strade bloccate e le poche rimaste aperte sono intasate. La polizia ha invitato tutti gli abitanti a restare in casa, le scuole sono chiuse, i bus sono rimasti nei depositi.

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Fermate 7 persone. Tre sospetti terroristi, presenti nell’appartamento, sono stati arrestati. Sarebbero inoltre stati fermati 4 sospetti, tra cui il proprietario dell’appartamento.

«Nessun terrorista fuggito». Il ministro dell’Interno, Cazeneuve, ha chiarito che non c’è nessun uomo in fuga. L’ipotesi era circolata per spiegare l’imponente dispiegamento di forze dell’ordine sulle direttrici che da Saint-Denis conducono a Parigi, con frequenti posti di blocco. In tutta Saint-Denis le scuole sono chiuse, la popolazione è invitata a restare in casa.

Posti di blocco verso Parigi. Ogni auto diretta da Saint-Denis verso Parigi viene fermata e controllata. Gli automobilisti vengono invitati da poliziotti armati di mitra a scendere e ad aprire il bagagliaio: questo sta causando lunghissime file sulle vie d’accesso alla capitale. Molte linee di tram, autobus e metro dirette a Saint Denis sono state bloccate. Saint-Denis è tappa inevitabile per chi al mattino raggiunge Parigi per arrivare al lavoro o a scuola dalla periferia nord ed è strada obbligata per raggiungere la capitale dall’aeroporto Charles de Gaulle.

Proseguono i raid su Raqqa. Continuano i bombardamenti aerei di Francia e Russia su obiettivi Is in Siria. Nellle ultime 72 ore, oltre a fare 33 morti tra i jihadisti, i bombardamenti avrebbero messo in fuga i capi jihadisti e le loro famiglie, da Raqqa verso Mosul. La portaerei Charles de Gaulle è salpata da Tolone, alla volta del Mediterraneo orientale per partecipare alle operazioni contro l’Is.