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Benzina: nuovo giro rialzi per verde e diesel

Benzina: nuovo giro rialzi per verde e diesel

Nuovo giro di rialzi per i prezzi della benzina. Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, questa mattina si registrano rialzi per Esso, Q8, Tamoil e TotalErg. Sulla benzina gli aumenti sono compresi tra 0,5 centesimi (Esso a 1,882 euro e TotalErg a 1,880) e un centesimo (Tamoil a 1,877), sul diesel tra 0,4 (TotalErg a 1,783) e 0,5 centesimi (Esso a 1,788, Q8 a 1,783 e Tamoil a 1,779). Il massimo tra i prezzi consigliati della verde rimane a 1,888 euro negli impianti Ip.

CONSUMATORI, IN UN ANNO STANGATA DA 1,1 MLD – I carburanti costano circa 30 cent in più rispetto allo scorso anno, pari a un maggiore esborso mensile di 1,11 miliardi per gli automobilisti italiani. E’ quanto calcolano Adusbef e Federconsumatori, aggiungendo che di questi 1,1 miliardi, 740 milioni vanno allo Stato sotto forma di tasse nazionali e regionali e 370 milioni alla filiera petrolifera. “Quindi – si legge nella nota – a un ingiustificato aumento da parte dei petrolieri, si aggiunge un notevole aumento della tassazione che ha notevoli effetti non solo sulle tasche degli automobilisti, ma anche sullo stesso rincaro di prezzi e tariffe dato che nel nostro paese trasportiamo l’80% delle merci su gomma, per 150 euro annui che assommati ai 180 euro per i costi relativi ai pieni di carburante produrranno un aggravio alle famiglie, già colpite dalla crisi, di 330 euro annui”.

ACI, NUOVI AUMENTI PUNISCONO AUTOMOBILISTI – “Il rialzo dei prezzi alla pompa di questi giorni penalizza non solo chi ha programmato le vacanze utilizzando l’automobile per raggiungere le località lontane dai luoghi di residenza, ma anche chi, non potendo spendere, ha scelto di fare il pendolare tra la città ed il litorale”. Lo rileva in una nota il presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani, ricordando che la spesa per l’auto prevista per il 2012 “supera i 3.500 euro, tra carburante, manutenzione, parcheggio, autostrada, bollo, multe ed assicurazione”. E proprio su quest’ultima voce l’Automobile Club d’Italia ha recentemente presentato al Governo una proposta, volta a risparmiare fino al 40% della polizza, che si basa su 4 punti: allungare da 2 a 5 giorni il tempo per la visita del perito, ridurre da 2 anni a 90 giorni il termine per denunciare un sinistro, obbligo di analisi strumentali in caso del ‘colpo di frusta’, possibilità di utilizzare solo officine convenzionate con la compagnia per la riparazione del veicolo.

ansa