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Anniversari: Il vero editto di Milano

Quando la religione cristiana da tollerata divenne “licita”

di Manlio Simonetti

Si è da poco spenta l’eco delle celebrazioni che hanno pubblicizzato il centenario dell’editto di Milano del febbraio 313 col quale gli imperatori Licinio e Costantino accordarono libertà di culto ai cristiani, e siamo già al 13 giugno, data in cui ricorre il centenario dell’editto di Nicomedia, emanato da Licinio ma interessante direttamente anche Costantino.
Nel febbraio del 313 Costantino e Licinio s’incontrarono a Milano, dove proclamarono un nuovo editto a favore dei cristiani: rispetto a quello precedente di Galerio, la religione cristiana da tollerata diventava licita, perciò parificata a tutte le altre praticate nell’ambito dell’impero, e venivano eliminate le poche restrizioni presenti nel precedente editto. Le notizie, tutte di parte cristiana, relative all’emanazione dell’editto di Milano, sono state revocate in dubbio da parte di alcuni studiosi moderni, ma a torto nonostante la loro effettiva genericità.
In effetti in data 13 giugno 313 Licinio, già impegnato in guerra con Massimino Daia, proclamò un editto che estendeva ai cristiani delle regioni d’oriente da lui recentemente conquistate i benefici dell’editto di Milano. Sconfitto definitivamente e tolto di mezzo Massimino e rimasto Licinio unico signore dell’oriente, i benefici dell’editto furono estesi ai cristiani di tutte le regioni d’oriente, dove essi, soprattutto in Egitto e in Siria, erano molto più numerosi che in occidente.

(©L’Osservatore Romano 13 giugno 2013)