Ambiente: geologi, contro siccità al Nord serve prevenzione

ROMA, 13 MAR – “Da anni, i geologi ribadiscono l’importanza di una logica della prevenzione per anticipare e impedire eventuali fasi emergenziali. La gestione delle risorse idriche, anche di quelle sotterranee, deve, in tempi di abbondanza, preparare le riserve per i repentini e frequenti periodi siccitosi”. Lo dichiara Arcangelo Francesco Violo, segretario nazionale e coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi, che spiega: “se in alcune aree può essere ancora possibile pensare al ricorso a bacini superficiali, in molte altre è il sottosuolo che deve fungere da serbatoio, sia sostenendo i diversi fabbisogni con i sistemi acquiferi più idonei in funzione della qualità, sia potendo essere utilizzato come la più naturale delle riserve d’acqua”. 

Tra le soluzioni più efficaci per la gestione delle risorse idriche, per il segretario del CNG, che ricorda i livelli ‘estivi’ del Po e dei tre grandi laghi del Nord Italia a seguito della siccità che ha colpito soprattutto il Settentrione, c’è quella di “disporre di metodi per trattenere le acque il più possibile all’interno del territorio, rallentandone il deflusso, mantenendo il deflusso vitale dei fiumi e dei torrenti e favorendo la ricarica delle falde con un positivo effetto di rallentamento dell’abbassamento dei livelli delle falde nei periodi siccitosi”. (ANSA).

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