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Albania: Leonard è cittadino italiano: «Ma è qui che c’è bisogno di case»

Ex atleta, è presidente della Federazione di ginnastica albanese e gestisce una palestra

 il costruttore

Leonard è cittadino italiano: «Ma è qui che c’è bisogno di case» DAL NOSTRO INVIATO A SCUTARI (ALBANIA)

 Il nome resta albanese, ma Leonard Lulaj ora è cittadino italiano. Più integrato di così? Eppure ha deciso di ritornare in Albania. Leonard Lulaj ha 43 anni, è sposato, ha due bambini piccoli. È stato tra i primi ad arrivare in Italia, con un visto turistico nel 1992. Anche fortunato: erano gli anni in cui in Italia si veniva sfidando la sorte con i gommoni. Ora sembra un sollevatore di pesi, Leonard invece è stato per sette anni, nell’era di Hoxha, campione nazionale di ginnastica artistica. Mostra un biglietto da visita: presidente della Federazione albanese di Ginnastica, e anche in Italia, tra i tanti mestieri, ha allenato ragazzi agli anelli e alle parallele, ma ha raccolto anche olive, ha fatto il massaggiatore e il lavapiatti. Con l’Italia non ha rotto i ponti e non ha intenzione di romperli. Paga l’affitto dell’appartamento di Roncaglia nel Padovano, dove vivono il padre Pieter e la mamma Persa, e in Italia conta di mandare a studiare i figli. In Albania gli appartamenti invece li costruisce, e mostra un palazzone ancora in ossatura che si scorge dalla finestra. Intanto tira fuori un altro biglietto: Leonard Lulaj, general administrator della Sky 07 Construction. E ha avuto anche il tempo di laurearsi in legge a Tirana. Sky 07 è pure il nome della palestra di Scutari, e un terzo bigliettino riporta le specialità: dance, fitness, è anche aerobic e altro ancora. A Leonard piace sky, il cielo: «Perché il mio cielo – spiega ­si è aperto nel 2007 quando sono ritornato». L’intuito dell’imprenditore ce l’ha tutto. Il suo motto è: «Dove c’è miseria ci sono i soldi», perché in un Paese dove tutto è da costruire, come in Albania, c’è bisogno di costruttori. E spiega: «In Italia c’è già tutto. Cosa potevo costruire?». (G.Rug. avvenire 22 agosto 2010)