Solo la fratellanza può salvare l’Europa

Eco di Bergamo

(Alberto Bobbio) A trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino Papa Francesco  svela il cortocircuito che ha danneggiato l’Europa. Con poche parole perfette e icastiche nella loro potenza drammaticamente espressiva, parole taglienti e aspre, ieri sera a Iasi, secondo giorno della missione in Romania, Bergoglio ha offerto la misura tragica della perdita dell’entusiasmo del continente e del suo ripiegamento, constatando che oggi vediamo “più trincee che strade”. E non solo per via dei nuovi muri di ferro a protezioni di identità su vari confini. Bergoglio denuncia trincee nei cuori e nella politica e la “seduzione di una cultura dell’odio” che ha avvelenato tutti con la sua logica individualista.

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