Non rinnegare Cristo. Il grido dei martiri del Mediterraneo

L’Osservatore Romano

All’inizio del ventunesimo secolo assistiamo alla minaccia di una nuova “peste”, quella del ripiegamento su se stessi e del rifiuto dell’altro(François Vayne) Albert Camus, il celebre scrittore francese nato in Algeria, premio Nobel per la letteratura, ha pubblicato nel 1947 un romanzo che mantiene una grande attualità. In La peste, racconta la storia degli abitanti di Orano durante un’epidemia che ha colpito la città algerina, situata sulle rive del Mediterraneo. La storia, ambientata negli anni Quaranta, è centrata intorno al personaggio di Bernard Rieux, un medico sensibile e umanista che combatte contro la peste, un’epidemia che potrebbe essere considerata una metafora della “peste marrone”, il nazismo.

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