La diocesi di Lausanne, Genève et Fribourg abbandona gli investimenti nelle energie fossili. Più rispetto per il creato


L’Osservatore Romano

A quattro anni dalla pubblicazione dell’enciclica Laudato si’ la Chiesa cattolica in Svizzera è sempre più coinvolta nella cura del creato. In particolare la diocesi di Lausanne, Genève et Fribourg ha annunciato una piccola ma significativa rivoluzione, rinunciando agli investimenti nelle energie fossili, «come auspicato dal vescovo, monsignor Charles Morerod al suo arrivo nel 2012», si legge in un comunicato. Con questa decisione, il presule «si è schierato a favore della campagna mondiale di disinvestimento dalle industrie» che più producono inquinamento.

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