Italia Otto per mille, il crollo della Chiesa cattolica


Il Messaggero 

(Luca Cifoni) In sette anni, il numero di italiani che hanno deciso di destinare l’otto per mille dell’Irpef alla Chiesa cattolica è diminuito di circa due milioni. È calata però complessivamente anche la quota di contribuenti che hanno espresso una scelta in dichiarazione dei redditi e questo fatto, insieme all’aumento dell’importo assoluto dell’otto per mille, ha permesso alla Cei di non risentire dal punto di vista finanziario – almeno per quest’anno – del calo delle preferenze. 

Be Sociable, Share!
Precedente Anche il Vaticano diventa plastic free: stop alla vendita della monouso Successivo A Imola arriva il vescovo-rock: grande festa per l’ordinazione di Giovanni Mosciatti