Il cardinale Parolin a Monte Oliveto Maggiore nella festa di san Benedetto. Faro e bussola nelle incertezze dell’oggi

L’Osservatorio Romano

San Benedetto è vissuto in un’epoca in cui si stava sgretolando la stabilitas della civitas e le istituzioni dell’impero romano stavano svanendo o trasformandosi rapidamente sotto gli effetti di molteplici fattori. Il suo merito è stato quello di aver individuato «un’idea forte e attraente a cui aggrapparsi per far fronte alla tempesta del vecchio mondo che tramontava e ai vagiti di quello nuovo che nasceva». Lo ha detto il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, durante la messa celebrata nell’abbazia di Monte Oliveto Maggiore giovedì 11 luglio, festa liturgica del patrono d’Europa.

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